 | Gabriele
Cinti nasce a Scheggia nel '60 dove vive ed ha iniziato a svolgere la sua attivitā.
Negli anni '80 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Perugia dove consegue la
laurea in scenografia e dove apprende i segreti della fotografia e della grafica;
contribuisce alla realizzazione di alcuni efficaci manifesti pubblicitari, tuttavia
č nella fotografia artistica che sviluppa ed accresce la sua arte. Partecipa con
una personale ad "Armagedonn, una manifestazione artistico-culturale del "Norman
e il Presidente", recensita da Rai 3. Collabora ad una pubblicazione antologica
del Prof. Medini con una documentazione fotografica nell'ambito del progetto "Dopo
la catastrofe". Nel 1993, "Tra Fisica e Metafisica" č il tema della mostra personale
svoltasi nel suo paese. Con una proiezione di diapositive, sulla vita di Jacopone
da Todi, accompagnate dalla musica del Prof. Carlo Pedini, prende parte attivamente
a "il Mistero di Jacopone", mostra di costumi e scenografie svoltasi nella Rocca
Paolina di Perugia, realizzata dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti "Pietro
Vannucci". A Perugia in via Cartolari, si č svolta la sua mostra "Art dans la
Rue" (arte nella strada), in questa occasione ha usato metodi particolari come
il "rayogramma" e la sovrapposizione di immagini, tecniche usate da artisti come
Man Ray, Mohly Nagy, Rodįenko e Veronesi. Ottiene il secondo posto nel Concorso
Fotografico Nazionale di Costacciaro che ha per tema "Pianeta Infanzia" ed inoltre
riceve una menzione speciale in quello di Tuoro, che ha per soggetto "Tra passato
e presente". Realizza una personale intitolata "paesaggi naturali del Parco -
matrimoni e ritratti", presso la sede del "Parco del M.Cucco" in Sigillo. Gabriele
ha partecipato a tutte le edizioni di "Orvieto Fotografia".
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